La protesta degli “indignados” raggiunge il Vaticano

Piazza San Pietro – Così come si sono registrate un po’ in tutto il mondo, le proteste degli “indignati” hanno raggiunto anche lo stato Vaticano. E’ accaduto ieri in piazza San Pietro durante la celebrazione eucaristica domenicale; una quarantina di giovani provenienti da diversi Paesi ha atteso che il Papa Benedetto XVI terminasse la recita dell’Angelus, dopodiché ha dato il via ad una manifestazione pacifica.

Alzati e cammina – Sottoposti al controllo vigile di polizia e carabinieri, i ragazzi si sono seduti in cerchio ed hanno srotolato per terra uno striscione con sopra scritto “Alzati e cammina”: le parole tratte dal celebre passo del Vangelo in cui Gesù guarisce il paralitico sono state utilizzate in questo caso come un invito a prendere parte alla dimostrazione rivolto a tutti i presenti. Il sit-in è proseguito sino alle ore 14:00.

Le ragioni degli indignati – Gli “indignati” di ogni latitudine puntano il dito contro quelle che ritengono le cause dell’attuale crisi economico-sociale ossia lo strapotere della finanza, dei banchieri e dei politici. Le manifestazioni pacifiche che negli ultimi mesi hanno raggruppato centinaia di migliaia di manifestanti si sono rivelate, e si rivelano tutt’ora, un’occasione per mostrare la propria rabbia e insoddisfazione verso l’attuale sistema capitalistico-finanziario ma anche un’opportunità per reclamare il proprio diritto di partecipazione, l’uguaglianza, la condivisione della ricchezza oltre alla riduzione dello strapotere di banche e multinazionali.

Giorgio Piccitto