Mafia foggiana senza boss: ucciso Rizzi

Agguato in periferia – E’ stato ucciso questa mattina in via Napoli il superboss della mafia foggiana, mentre la sua auto era ferma a un semaforo. Secondo le prime ricostruzioni l’auto è stata affiancata da una moto nei pressi dell’istituto Pascal e una delle due persone a bordo ha estratto la pistola esplodendo più colpi in direzione di Rizzi, uccidendolo.

Ferito l’altro passeggero – L’uomo che si trovava con lui a bordo dell’auto è rimasto ferito all’addome e trasportato in ospedale, dove gli sono state prestate le cure necessarie e non sembra in pericolo di vita. Il boss, soprannominato il Papa di Foggia, era uscito di prigione un anno fa dopo aver scontato 22 anni per omicidio, estorsione, detenzione illegale di armi e associazione a delinquere di stampo mafioso. Durante il suo lungo soggiorno in carcere Rizzi aveva conseguito il diploma di liceo artistico, dedicandosi alla pittura.

Aveva fatto uccidere a sangue freddo quattro persone – Il nome di Giosué Rizzi è diventato noto alle cronache per la strage avvenuta nel circolo Bacardi di Foggia, all’epoca della guerra tra il clan Rizzi e quello dei Laviano, durante la quale un gruppo di killer fece irruzione nel circolo uccidendo tre uomini e una donna. Probabilmente l’agguato di oggi è da attribuire a un regolamento di conti tra cosche.

Marta Lock