Paolo Villaggio: “I sardi si accoppiano con le pecore”. Scoppia la polemica

Paolo Villaggio e la battuta di cattivo gusto sui sardi e le pecore – Il Ragionier Fantozzi colpisce ancora, ma stavolta in una modalità poco elegante. Paolo Villaggio, durante la trasmissione Brontolo, in onda su Rai Tre, ha affermato che “i sardi non fanno figli perchè si accoppiano con le pecore”; battuta che, ovviamente, ha causato una bufera mediatica, provocando scontento tra i pastori della Sardegna che si dichiarano pronti a querelare l’attore. Le reazioni a catena da parte delle istituzioni non si sono fatte attendere:  “Il servizio pubblico, pagato dai cittadini, non può essere ridotto a veicolo di stupidità, volgarità e ignoranza” – afferma Ugo Cappellacci, governatore dell’isola sarda. “Non preoccupano tanto gli sproloqui e le lacune culturali di chi evidentemente ha esaurito il proprio repertorio – continua Cappellacci – , quanto il fatto che questi possano trovare spazio in una trasmissione della televisione di Stato. Se il livello culturale offerto da certe trasmissioni scende così in basso, lo Stato farebbe bene a considerarle tra le voci soggette a tagli e riduzioni per risanare le finanze”. Subito pronte le scuse del conduttore del programma, Oliviero Beha, che dichiara: “Mi scuso doverosamente con chi si è sentito offeso dalla battutaccia di Paolo Villaggio sui sardi. Prendo atto delle immediate e crescenti reazioni dell’opinione pubblica dell’isola e dei suoi vertici istituzionali. Se non ho risposto seriamente a Villaggio – continua il giornalista e conduttore del programma dove Villaggio era ospite – e a quello che disgraziatamente diceva sulle pecore, mentre la trasmissione trattava questioni serissime della Sardegna e del resto d’Italia, il motivo è uno solo: ho giudicato in diretta, e la mia espressione e il modo in cui sono andato oltre subito testimoniano della mia buona fede giacché la televisione è fatta anche di questo, che l’uscita di Villaggio fosse stata tanto infelice da meritare la sordina e niente di più”. E conclude: “Non intendevo dilatare tempo e attenzione per una insensatezza offensiva mentre si parlava della natalità sarda, la più bassa d’Italia, con il massimo del rigore. Se la si considera una scelta sbagliata, magari senza aver visto il programma e solo di riporto, me ne dolgo ancora di più essendo tutto ciò l’opposto delle mie intenzioni”.

G. T.