“She smells so nice”: dopo 40 anni, Morrison e i Doors tornano con un nuovo brano

Un grande ritorno – Fan dei Doors, gioite: il Re Lucertola vive ancora. Che ci crediate o no, a 40 anni dalla pubblicazione dell’album L.A. Woman, i Doors sono tornati con una nuova canzone, dal titolo She Smells so nice. Il brano è stato pubblicato dalla band tramite la propria pagina Facebook (cliccate qui per ascoltarlo), ma ovviamente non si tratta di un’incisione ex-novo. La canzone è saltata fuori mentre i componenti della band (tranne il compianto Jim Morrison, ovviamente) stavano raccogliendo materiale per l’edizione speciale di L.A. Woman: un doppio cd con materiale inedito e versioni alternative di brani storici (Riders on the storm e Love her madly, per dirne un paio) che sarà dato alle stampe in occasione del 40° anniversario dall’uscita dell’album.

 

Un fortunato ritrovamento – She smells so nice è un brano ritmato e dalle sonorità fortemente blues che la band aveva inciso, ma poi escluso, dal suo sesto e ultimo album in studio (pochi mesi dopo la pubblicazione di L.A. Woman, infatti, Jim Morrison veniva colto da infarto in un albergo di Parigi). Oltre ai quattro componenti della band, il brano vede inoltre al basso la partecipazione di Jerry Scheff, già turnista alla corte di Sua Maestà Elvis Presley. L’episodio relativo alla registrazione di She smells so nice è così lontano nel tempo che gli stessi componenti dei Doors hanno ammesso di non ricordarne nulla: “Non sapevo nemmeno che esistesse – ha dichiarato lo storico tastierista Ray Manzarek ai microfoni di Complex Magazine -. E’ stata una sorpresa per tutti noi. Il nostro produttore e ingegnere del suono Bruce Botnick stava rovistando tra tutte le registrazioni e le outtake, e ha detto ‘Hey, c’è una nuova canzone qui!’”. Insomma, un’interessante anticipazione di quella che sarà l’edizione speciale di L.A. Woman, preceduta inoltre, a fine mese, dalla pubblicazione del documentario Mr. Mojo Risin’ – La storia di L.A.  Woman. Le porte della percezione, anche se per poco, sono di nuovo spalancate.

Roberto Del Bove