Tragedia nel trevigiano, bambino investito dalla mamma

Lo stava accompagnando a scuola – La mamma, un’insegnante dell’istituto scolastico di Revine Lago, lo aveva fatto scendere dal camper con il quale erano partiti da casa, prima di andare a parcheggiare il mezzo, non accorgendosi che una cinghia dello zainetto del figlio di 10 anni era rimasta impigliata nello sportello. Nel punto in cui si trovava il fondo stradale era dissestato, ed è stata forse quella, insieme alle dimensioni del mezzo, la causa che le ha impedito di accorgersi di quanto stesse per accadere.

Ha perso l’equilibrio – In una frazione di secondo il camper, mettendosi in movimento, ha strattonato il bambino facendolo finire sotto la ruota che lo ha schiacciato. Il tutto è avvenuto davanti ai numerosi testimoni presenti sul luogo, anche se per effettuare una ricostruzione esatta di quanto accaduto si attende la testimonianza di una donna che si trovava non molto distante e delle immagini di una telecamera di sorveglianza della vicina palestra.

Molti bambini erano in aula – Molti alunni erano già entrati in classe perciò si presume che nessuno di loro abbia assistito alla tragedia, anche se molti genitori, dopo aver avuto la notizia sono andati a prelevarli durante l’orario di lezione per portarli a casa. Il sindaco di Revine ha disposto una giornata di lutto cittadino.

Marta Lock