La rivolta del web contro Kim Kardashian

Kim KardashianKim Kardashian, boicottaggio – La reginetta dei reality americani sta diventando oggetto di veri e propri boicottaggi dentro e fuori la rete. Infatti la Kardashian è diventata il simbolo di tutti gli straricchi californiani cafonal che pagano pochissime tasse ed ostentano costantemente la loro ricchezza. E in un momento di crisi mondiale come quello che stiamo vivendo, molti americani hanno deciso di dire basta al successo di Kim Kardashian e al suo mondo dorato. Non tanto per la sua ostentata ricchezza, quanto per il fatto che l’abbia ottenuta senza nessun talento. Infatti non ha nessuna dote, nessuna creatività. Non balla, non canta, non recita. E’ semplicemente la protagonista di reality creati intorno a lei.

La rivolta del web – Ecco allora che nascono tante e diverse iniziative per far cessare la fama e il successo della Kardashian, che ha un cachet annuo di circa 12 milioni di dollari e ben 10 milioni di followers su Twitter. Primo fra tutti il sito boycottkim.com che è una vera e propria petizione contro la reginetta dei media. Tutti quelli che firmano virtualmente la petizione si impegnano a non comprare nessun prodotto che sia legato a lei, in modo diretto o indiretto. Ad oggi sono oltre mezzo milione le persone che hanno aderito all’iniziativa e l’obiettivo è quello di arrivare al milione di persone. Ovviamente i legali di Kim hanno già minacciato azioni legali. Vediamo come va a finire.

V.D.