Omicidio di camorra a Melito

Ucciso nella notte – L’uomo di 54 anni, Patrizio Serrao, pregiudicato, stava tornando a casa, la scorsa notte, quando è stato raggiunto da due sicari che hanno esploso una serie di colpi, con una pistola calibro 9, uno dei quali lo ha raggiunto alla testa causandone la morte immediata. Il comune di Melito a nord di Napoli è al centro di una faida.

Di Lauro contro scissionisti – Secondo gli investigatori l’agguato di ieri sera sarebbe da collocare all’interno della faida tra la famiglia Di Lauro e gli scissionisti con i quali aveva già avuto vita una sanguinosa guerra di camorra durata anni, al termine della quale il gruppo era riuscito ad avere la meglio sui Di Lauro.

Quarto omicidio dall’inizio dell’anno – Le due cosche che operano tra Secondigliano, Scampia e Melito, oltre ad altri piccoli centri della zona, si contendono il dominio del territorio, e avrebbero già provocato quattro morti dall’inizio dell’anno, compresa quella dei due uomini trovati carbonizzati in un’automobile sempre a Melito, sul sedile posteriore di un’auto rinvenuta nei pressi del cimitero, non più tardi di due giorni fa.  Secondo i rilevamenti effettuati, la stessa arma usata per freddare Serrao sarebbe stata usata anche per l’omicidio di Rosario Tripicchio avvenuto il 5 gennaio scorso a Giugliano.

Marta Lock