Cosentino: La Lega si spacca. Maroni: Non so se gli elettori capiranno. Sul web la rivolta

Il voto della Lega – Nel voto della Giunta per le autorizzazioni aveva prevalso la linea di Maroni: sì all’arresto di Cosentino. Ma oggi in Aula la Lega si è spaccata e la richiesta d’arresto è stata bocciata.
Subito dopo il voto i deputati del Carroccio erano visibilmente imbarazzati.
La storia della Lega non è mai stata forcaiola“, si è limitato a dire il leader della Lega, Umberto Bossi.
Ma Maroni non ci sta: “Gli elettori leghisti capiranno? Non lo so“, risponde Maroni. “Ho ricevuto molti messaggi negativi rispetto alla posizione di libertà di coscienza, e di apprezzamento per la mia chiarezza: io non ho cambiato idea. Non ho condiviso la posizione della libertà di coscienza, ma l’ho accettata perché era la posizione espressa dal gruppo. Ma non c’è nessun disaccordo con Bossi. Molti voti a favore di Cosentino e cioè contro il suo arresto sono arrivati dall’Udc e dal Pd. Sono pochi  i leghisti che lo hanno salvato”.
Mentre Luca Paolini della Lega ribatte a Moroni: :”Almeno 25-30 leghisti hanno votato ‘no’ all’arresto di Nicola Cosentino. Sono molti quelli che non se la sono sentita di dire ‘si’ alle manette. Molti di più di quelli che si vogliono far credere. Bisogna fare i conti pensando alle dichiarazioni di voto…”.

La rabbia corre sul web – Sulle pagine web di Radio Padania c’era grande attesa per il voto di oggi: “Vediamo quanto valete”, scriveva qualcuno.
Ma dopo il risultato del voto la rabbia dei leghisti si è scatenata, dal “Pdl = partito dei liberatori” a chi ammette: “C’è qualche leghista doc che mi sa dire a quanto va la coscienza di un parlamentare leghista? Quanto paga Berlusconi? Se appena appena ci arrivo, quasi quasi una me la comprerei…”.
E ancora: “Io seguo sempre il grande capo, ovvero Bossi… ma stavolta quando ha detto ‘nelle carte non c’e’ niente’ mi sono chiesto ‘ma come?’ ma questo qui è uno che puzza di mafia fin dal nome, le frequentazioni, tutto, ci sono abbastanza cose per mandarlo a processo… e noi, che non pieghiamo la testa MAI MAI MAI davanti al malaffare e ai ladri lo teniamo fuori dalla galera?” .
Anche oggi avete fatto la vostra mala azione: avete salvato la camorra dal processo“, e ancora “Era un voto di coscienza o di partito?? Siete dei poverini“, “Non avete scampo … siete finiti … altro che voto di protesta..“, “Penso che possiamo chiudere i battenti”, “Siete la barzelletta d’Italia…”.

Matteo Oliviero