Elisabetta Canalis: testimonial criticata, difende la sua coerenza

Elisabetta Canalis, P.e.t.a – La Canalis continua a far parlare di sé: se nel 2011 è stata la regina del gossip al fianco dell’ambito Clooney, il nuovo anno la pone al centro di una forte critica su Twitter, il social network da lei tanto amato. Ad essere contestata ripetutamente, in blog vari e specialmente nel Twitter’s world, è la sua posizione ambigua in quanto testimonial P. E. T. A. (come dimenticare la campagna contro le pellicce in cui Elisabetta posava nuda lo scorso settembre?) e allo stesso tempo volto di una delle marche maggiormente attaccate per i test sugli animali condotti.

Difesa contro un’accusa ingiusta- La Canalis sembra, però, essersi stancata una volta per tutte della pioggia di critiche alla sua coerenza. Risale al 10 gennaio 2012 il tweet pacato ma pungente che la bella Elisabetta rivolge ai suoi followers più o meno amorevoli: “Molti di voi giustamente mi chiedono se non sia un controsenso essere testimonial P.E.T.A. ed essere il volto di una nota casa di prodotti per la cura dei capelli in quanto molte aziende cosmetiche testano sugli animali. Credo di essere coerente con me stessa e vorrei informarvi su come questa brand operi oggi: i test dei cosmetici sugli animali non sono ammessi in Europa, ci sono normative rigide da rispettare e quelli dell’azienda in questione sono stati pionieri applicando il divieto in tutto il mondo dieci anni prima dei termini di legge. Se non è sufficiente vi fornirò più dettagli”.

Fans contro Eli- I fans non si bevono quanto detto dalla loro beniamina e subito fioccano i commenti:” Secondo il PETA Caring Consumer Program del 10 Gennaio 2012 (quindi aggiornatissimo) l’azienda e’ ancora sulla lista delle aziende da boicottare perché testano su animali”; qualcuno azzarda: “ok, ottima spiegazione, sempre che non ti nascondano qualcosa… ma non lo puoi sapere!”. Difficile per la Canalis negare l’ evidenza dei fatti.

Rosaria Cucinella