Rapina a mano armata in ufficio postale a Firenze

Periferia della città – Questa mattina un disoccupato di 40 anni, Marcello Ventrella, ha fatto irruzione nell’ufficio postale di via Canova, nella periferia di Firenze, armato di una 44 Magnum con la quale ha minacciato gli impiegati per farsi consegnare l’incasso, ammontante a quell’ora a 2.500 euro. Poi, probabilmente non soddisfatto del bottino, ha preteso che gli aprissero la cassaforte.

Non avevano le chiavi – Gli impiegati gli hanno risposto che non erano in possesso delle chiavi, essendo una responsabilità del direttore dell’ufficio, il quale però in quel momento si trovava fuori. L’uomo innervosito dalla risposta ha esploso tre colpi di pistola ferendo alle braccia i due dipendenti delle poste.

Numerosi testimoni – I due feriti sono stati immediatamente trasportati in ospedale e le loro condizioni non risultano gravi, mentre una delle numerose persone presenti alla rapina, una donna di 50 anni, ha avuto un malore, ed è stata anche lei sottoposta alle cure mediche a causa di una contusione che si sarebbe procurata nella caduta. Le testimonianze delle numerose persone presenti, ma soprattutto quella di un poliziotto fuori servizio che l’ha inseguito, comunicando ai carabinieri gli spostamenti dell’uomo, hanno dato la possibilità ai militari di identificare e bloccare il malvivente, che ora è in caserma sotto interrogatorio. L’arma era detenuta legalmente in quanto Ventrella è socio del poligono di tiro.

Marta Lock