Tassisti contro le liberalizzazioni: caos in tutte le città

Città paralizzate – Non si ferma la protesta dei tassisti italiani contro il decreto sulle liberalizzazioni che dovrebbe essere preso in esame nella giornata di oggi. Piazza del Plebiscito a Napoli è praticamente sotto assedio da ieri pomeriggio, sede di un’assemblea spontanea che è ripresa nella mattinata di oggi, durante la quale il numero dei protestanti è notevolmente aumentato.

Disagi anche ai turisti – A Roma le pesanti proteste stanno causando molti problemi di congestione del traffico, vista la vera e propria occupazione di alcune zone, oltre a rendere quasi impossibile trovare un taxi all’aeroporto di Fiumicino, e i pochi disponibili sono tutti concentrati nell’area delle partenze. Anche l’area di fronte a palazzo Chigi è presidiata dai protestanti.

Difficoltà anche a Milano – Pur non avendo sospeso il servizio, molti tassisti di Milano si sono riuniti in assemblee spontanee, creando disagi soprattutto ai passeggeri da e per gli aeroporti e la stazione centrale. I tassisti sostengono che le liberalizzazioni servono solo a far entrare più soldi nelle casse dello Stato e ad impoverire l’economia, causando una sostanziosa riduzione del loro stipendio a causa del netto aumento del numero dei taxi in circolazione. La commissione di garanzia sugli scioperi, sta prendendo in esame la possibilità di chiedere al Ministero dell’Interno se esista la possibilità di precettare i tassisti al fine di ridurre l’impatto delle proteste.

Marta Lock