Tesoro, Btp triennali: collocati 3 miliardi. Rendimento in calo al 4,83%

Il Tesoro è riuscito a collocare tre miliardi di Btp triennali con scadenza 15 novembre 2014 a un rendimento del 4,83%, in calo rispetto al 5,62% di fine dicembre. Sono stati così assegnati tutti i 3 miliardi massimi programmati a fronte di una richiesta risultata pari a 3,652 miliardi circa. In termini di rendimento, il calo si è attestato nell’ordine degli 80 punti. Lo spread tra il Btp decennale e il corrispondente Bund tedesco, intanto, è in risalita, attestandosi a 475 punti dopo l’asta dei titoli triennali collocati stamane.

Le altre aste. Per quanto riguarda gli altri titoli offerti in asta, il BTp off-the-run scadenza 01/07/2014, la nona tranche, è stato richiesto per un importo pari a 778,8 milioni a fronte di richieste per 1,773 miliardi di euro e con un rendimento annuo lordo del 4,29%. L’altro Btp off-the-run scadenza 01/08/2018, la diciassettesima tranche, è stato richiesto per 1,558 miliardi e assegnato per 971 milioni di euro, con un rendimento annuo lordo del 5,75%. Il regolamento delle tre emissioni cade sul prossimo 17 gennaio.

Le reazioni delle Borse. Le Borse europee continuano a muoversi in territorio positivo, senza impennate derivanti dal buon risultato dell’asta dei Btp a tre anni italiani. A chiusura dell’asta di stamane, infatti, Londra avanzava dello 0,22%, Parigi dell’1,03%, Francoforte dello 0,43% e Milano dello 0,53%.  A Piazza Affari, in realtà, si è registrata una forte ripresa dei titoli bancari dopo la lettera d’intenti inviata da Unipol a Ligresti, con Montepaschi a +2,28%, Intesa Sanpaolo a +3,23%, Unicredit a +4,34% e Mediobanca a +6,06%. In calo Eni (-0,18%) e  Tenaris, -1,91%.

M.N.