Bossi censura Maroni ma le assemblee lo invitano: Farò un comizio a Varese

Bossi contro Maroni – Caos all’interno del partito leghista, soprattutto dopo il tentativo di censura da parte del leader Umberto Bossi nei confronti di Bobo Maroni.
Ma l’ex Ministro dell’Interno non si da per vinto, anzi sfida proprio Bossi annunciando un prossimo suo comizio a Varese.
Il tutto è iniziato sul voto della Camera sul caso Cosentino, quando all’interno della Giunta delle Autorizzazioni era passata la linea dettata da Maroni, ovvero il sì all’arresto, che poi alla Camera ha spaccato il partito.
Maroni, visibilmente deluso non si era dato per vinto, ma dopo il divieto di partecipare alle assemblee è venuto fuori accusando il partito di volerlo mettere da parte.

La base con Maroni – Cosa ne pensano gli elettori e soprattutto gli altri leghisti? Ciò che è certo è che Maroni ha ricevuto già una cinquantina gli inviti da segreterie provinciali, da sindaci e da sezioni, affinché ignori il divieto imposto da Bossi.
“Grazie a tutti per la solidarietà e l’incitamento a non mollare. Io non mollo, anche se mi ferisce profondamente il divieto di partecipare ad incontri pubblici con i leghisti, la mia gente. Mi sento umiliato e offeso, non so quale colpa ho commesso per meritarmi una pena così pesante, ma io non mollo!!! viva la lega”, ha scritto su internet proprio Bobo Maroni.

Matteo Oliviero