Crisi, Fondo salva-Stati: accordo la prossima settimana

Il fondo salva-Stati della zona euro attualmente in essere ha i mezzi sufficienti per far fronte ai propri impegni anche dopo il declassamento di nove su 17 paesi della zona euro da parte di Standard & Poor’s. Dopo l’uscita del ministro Schaeuble è un portavoce del governo tedesco a sottolineare che l’Efsf sia garantito, mentre il portavoce del ministero delle Finanze si dice fiducioso che i ministri dell’Economia e delle finanze Ue possano concludere la prossima settimana le discussioni mirate ad avanzare dall’attuale Efsf al fondo permanente Esm, esigenza quest’ultima rimarcata dalla stessa Angela Merkel lo scorso sabato.

Efsf solido. “Il governo tedesco non ha motivo di credere che il totale della garanzie attualmente a disposizione dell’Efsf non sia sufficiente a far fronte agli attuali obblighi”, ha riferito il portavoce dell’esecutivo.

Acquisti della Bce. La Bce sta comprando titoli di Stato di Italia e Spagna dopo il declassamento deciso da Standard & Poor’s . Lo si apprende da Bloomberg, che cita alcuni operatori i che, tuttavia,  non hanno fornito dettagli su volumi e tipologia degli acquisti.

Gli incontri di Monti. Il premier Mario Monti incontra a Palazzo Chigi il presidente del Consiglio europeo Van Rompuy. Per quanto riguarda il declassamento dell’Italia da parte di Standard & Poor’s, Monti osserva come l’agenzia di rating “sottolinei con forza la positività dell’azione del governo italiano e additi l’insufficienza della governance dell’eurozona”. Cancellato, intanto, il vertice trilaterale a Roma tra il premier Mario Monti, la cancelliera Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy. Probabilmente sarà riconvocato per la fine di febbraio. Lo si legge, scrive Reuters, in una mail dell’Ambasciata tedesca a Roma senza ulteriori dettagli.

M.N.