Crisi, Van Rompuy: da luglio in vigore il fondo Esm

Il fondo salva-Stati europeo permanente, l’European stability mechanism (Esm), entrerà in vigore a luglio, come ribadito oggi dal presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy al termine dell’incontro con il premier Mario Monti a palazzo Chigi dopo la decisione di Standard and Poor’s di declassare il rating di nove stati della zona euro su 17. “Stiamo rafforzando i nostri meccanismi anti-crisi. L’European stability mechanism, entrerà in vigore nel luglio 2012, prima di quanto previsto”, le parole di Van Rompuy.

Decisioni da accelerare. Herman Van Rompuy ha detto che “quanto prima” sarà presa una decisione sulla dotazione dell’Esm e dell’attuale European financial stability facility (Efsf). Il  presidente del Consiglio europeo ha anche aggiunto che i Paesi europei stanno lavorando per evitare una massiccia restrizione del credito in Europa e che la recente azione di finanziamento della Bce è stata “fondamentale”. Il Fiscal Compact, il nuovo trattato sulla disciplina di bilancio, sarà, infatti, pronto a fine mese per essere firmato a marzo. Per superare la crisi serve uno sforzo sostenuto e convinto e occorre riportare “le nostre economie sulla via della crescita sostenibile”, ha ricordato Van Rompuy, per il quale il governo Monti ha compiuto “un lavoro straordinario”.

Moody’s: rating francese sotto pressione. Il rating Aaa assegnato da Moody’s alla Francia potrebbe essere messo sotto pressione se il rapporto fra debito e Pil dovesse continuare a salire, nonché se la crisi della zona euro dovesse peggiorare. Ad annunciarlo la stessa agenzia di rating, aggiungendo che Parigi ha meno spazio di manovra sulle finanze pubbliche rispetto al 2008. “Il deterioramento dei parametri del debito e la possibilità di ulteriori impegni contingenti che potrebbero emergere stanno esercitando pressione sull’outlook stabile sul rating del debito governativo francese”, si legge in una credit opinion di Moody’s.

M.N.