De Magistris sindaco più apprezzato del 2010

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:48

Il sondaggio commissionato dal Sole 24 Ore all’Ipr Marketing ha tracciato la nuova mappa del consenso degli amministratori locali, ufficializzando il primato del sindaco di Napoli, Luigi De Magistis. E’ lui, infatti, il primo cittadino più apprezzato del 2010, seguito dal cagliaritano Massimo Zedda (2° posto) e da Michele Emiliano, Vincenzo De Luca e Flavio Tosi che si sono assestati sul terzo gradino del podio.

De Magistris fà incetta di consensi – La domanda rivolta alle persone intervistate dalla Ipr Marketing per misurare il consenso dei sindaci era particolarmente esplicita: “Se domani ci fossero le elezioni, voterebbe a favore o contro l’attuale sindaco?”. A tale quesito, i cittadini interpellati hanno risposto tracciando il nuovo quadro del consenso nazionale che ha rivelato gli amministratori più apprezzati (e quelli meno amati) tra sorprese e intuizioni confermate. La fotografia scattata ha piazzato al primo posto il dipietrista “disobbediente”, Luigi De Magistris, premiato dal 70% dei napoletani; dietro di lui Massimo Zedda (Sel), primo cittadino di Cagliari, che ha ottenuto il 66% delle preferenze, mentre la medaglia di bonzo è stata conferita a ben tre sindaci: quello di Bari, Michele Emiliano (Pd); quello di Verona, il leghista Flavio Tosi e quello di Salerno, il democratico Vincenzo De Luca.

Quelli che…non vanno bene – Il giovane sindaco di Firenze, il “rottamatore” del Pd, Matteo Renzi, ha invece subìto una significativa battuta d’arresto, scivolando dal primo posto dell’anno scorso a metà classifica. E non è andata bene neanche al primo cittadino di Milano, Giuliano Pisapia, premiato solo dal 51,5% dei concittadini che lo hanno piazzato al 76° posto della classifica nazionale. Il torinese Piero Fassino si è aggiudicato l’11° posto con il 59% dei consensi, mentre a chiudere la classifica è stato il primo cittadino di Palermo, Diego Cammarata, apprezzato da un magrissimo 38% di concittadini.

Zaia governatore più amato – A posizionarsi sul gradino più alto del podio dei governatori è stato, invece, il leghista Luca Zaia, presidente del Veneto, seguito a ruota dal collega toscano, Enrico Rossi (Pd). Terzo classificato (a sorpresa) il camaleontico governatore della Sicilia, l’autonomista Raffaele Lombardo, che negli ultimi 12 mesi ha visto lievitare il proprio consenso presso gli elettori isolani. Dietro di lui, il presidente della Regione Campania, il pidiellino Stefano Caldoro, mentre il plurigovernatore della Lombardia, Roberto Formigoni, abituato a frequentare le zone alte della classifica, si è fermato quest’anno al 12° posto.

Maria Saporito