Fmi: agire subito per evitare il collasso dell’Europa

L’Europa dovrà affrontare una “spirale negativa di crollo della fiducia” se non saranno intraprese ulteriori misure. È necessario che i Paesi in cui l’inflazione è scesa interrompano le politiche restrittive. È quanto ha detto da Hong Kong David Lipton, primo vicedirettore generale del Fondo monetario internazionale, commentando la decisione di Standard & Poor’s di tagliare il rating di mezza Europa.

Evitare una spirale recessiva. “Senza interventi, l’Europa sarà spazzata dentro una spirale negativa che vedrà un crollo della fiducia, una crescita stagnante e la occupazione in calo”, ha detto Lipton al Fifth Asian Financial Forum di Hong Kong. Ma “con misure significative in Europa e con il supporto internazionale all’Europa, è possibile evitare una nuova fase della crisi”. Lipton ha invitato i Paesi in cui l’inflazione è calata a sospendere la stretta monetaria per sostenere la crescita economica e ha detto che l’Asia dovrebbe avere un ruolo più importante un ruolo maggiore nel Fmi.
Se si registrasse un ulteriore peggioramento della crisi europea, nessun Paese né regione saranno immuni, ha proseguito Lipton nella sua uscita riportata da Reuters, aggiungendo che l’Asia ha un enorme interesse a vedere risolti i problemi dell’Europa. Il primo vicedirettore del Fmi, ancora, ha citato anche l’Italia, sottolineando che sta facendo seri sforzi per convincere che la situazione dei conti pubblici è sostenibile.

Tokyo in netto calo. La borsa di Tokyo ha chiuso in calo dell’1,4%, sui minimi dell’ultimo mese. I risvolti della vicenda Grecia, ancora in una preoccupante fase di stallo, e il taglio di rating della Francia e dell’Italia, e di altri sette Paesi europei, hanno alimentato le preoccupazioni che i politici non riescano a contenere la crisi del debito dell’eurozona.

M.N.