Naufragio Costa Concordia:dal blog di Pomeriggio 5 una testimone difende il Comandante

Naufragio Costa Concordia:dal blog di Pomeriggio 5 una testimone difende il Comandante. La puntata odierna di Pomeriggio 5 si apre all’insegna del naufragio Costa Concordia e dal blog una testimone d’eccezione che difende il Comandante. La tragedia in questi giorni sta monopolizzando l’opinione pubblica, italiana e internazionale. Un drammatico evento che lascia ancora molti punti oscuri e che pertanto richiede un pò di chiarezza. Così anche l’intrattenimento pomeridiano di Canale 5 condotto da Barbara D’Urso affronta l’incidente della nave da crociera incagliatasi nei pressi delle coste dell’Isola del Giglio. In studio le testimonianze di tecnici  spesso hanno puntato il dito contro lo staff e il personale di Costa Crociere. Ma dal blog una voce si erge.

Dal blog una testimone difende il Comandante. Molti i messaggi lasciati da persone che hanno lavorato nella compagnia o da quanti, addirittura, l’esperienza della Concordia l’hanno vissuta in prima persona. Tra tutti spicca quello di Francesca che riporta la testimonianza di una ragazza membro dell’equipaggio. Di seguito un sunto delle sue parole: “Sono Katia Keyvanian, imbarcata il giorno 13/1 per sostituire la collega del Concordia. Vorrei tanto essere invitata dai vari Giletti, Mentana e da tutti gli altri giornalisti, che senza cognizione di causa , senza aver verificato fonti e notizie, scrivono e dicono un sacco di idiozie. Abbiamo evacuato, al buio, con la nave piegata su un fianco 4000 persone in meno di due ore. Gli incompetenti non sono in grado di fare questo. Non è vero che il Comandante è sceso per primo, io ero sull’ultima lancia, e lui rimasto attaccato alla ringhiera al ponte 3, mentre la nave affondava.  Vergognatevi. Mentre ero inclinata a fare uscire persone che spingevano e urlavano, poco alla volta nelle lancie, un uomo grande e grosso stava fumando una sigaretta. Quando gli ho chiesto “Ma cosa sta facendo, fuma in questo stato, inclinati, al buio, con il carburante che potrebbe uscire?” la risposta è stata “mi serve per lo stress”. E poi vengono a dire che noi siamo stati incompetenti. Vergognatevi. Noi ci siamo adoperati per gli ospiti, per salvarli, portarli in sicurezza. Se sono salvi, è merito solo nostro, di tutto l’equipaggio, che ha fatto di tutto. Non vogliamo essere ringraziati, abbiamo fatto solo il nostro dovere, ma non vogliamo nemmeno sentire tutte le fesserie, bugie, menzogne, tanto per fare lo scoop. Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli abitanti dell’isola del giglio, anche il sindaco, che è salito a bordo, a verificare la situazione. A tutti gli altri dico: Vergognatevi”. A questo punto ogni altra parola risulta supreflua.

C. M.