Probabile caso di morte in culla a Reggio Emilia

Dormiva nella culla – Il piccolo di appena un mese era stato messo nella culla dai genitori nella serata di sabato i quali, il mattino successivo intorno alle otto, sono andati a svegliarlo rendendosi però subito conto che qualcosa non andava. Il corpicino del neonato giaceva immobile senza conoscenza e in attesa dell’arrivo degli uomini del 118, il padre ha tentato inutilmente di rianimarlo.

Trasporto in ospedale – Anche i tentativi dei sanitari dell’ambulanza sono falliti, perciò è stato deciso il trasporto immediato al Pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dove non si è potuto fare altro che constatarne il decesso. Sul corpo del neonato verrà effettuata l’autopsia per determinare la causa della morte, presumibilmente dovuta a un arresto cardiaco.

SIDS – Con molta probabilità si tratta di un caso di SIDS (Sudden Infant Death Syndrome) nome usato per classificare la morte improvvisa che colpisce un neonato su mille nel corso dei primi quattro mesi di vita. Secondo gli ultimi studi effettuati la causa di questa sindrome risiederebbe nel cervello, che impedirebbe ai neuroni di dare l’impulso per il normale funzionamento della respirazione e del battito cardiaco, causando un abbassamento improvviso della temperatura corporea e l’arresto del battito. In Italia si verificano circa 300 casi l’anno.

Marta Lock