Ue: 85% di occupazione nelle piccole e medie imprese

Occupazione nelle pmi – Secondo uno studio presentato oggi dalla Commissione europea sono le piccole e medie imprese a contribuire maggiormente all’occupazione. Si stima che tra il 2002 e il 2010 le pmi abbiano creanto l’85% dei posti di lavoro nell’Unione europea.

Le statistiche –  Bruxelles sottolinea che il contributo maggiore si deve alle micro-imprese con meno di 10 dipendenti che hanno aumentato del 58% l’occupazione nell’economia di mercato. Complessivamente la crescita annua delle piccole e medie imprese è dell’1% rispetto ad uno 0,5% delle grandi, ad eccezione del settore commerciale attualmente in forte sviluppo.
Tra le pmi si collocano al primo posto le imprese giovani, nate da meno di 5 anni, soprattutto quelle che operano nel settore dei servizi che hanno creato il 27% dei posti di lavoro.

Contributo essenziale delle pmi – “In questo momento critico per l’economia europea le piccole e medie imprese si confermano come la fonte principale di nuova occupazione – ha commentato il vicepresidente della Commissione Ue, Antonio Tajani, responsabile per l’Imprenditoria e l’industria – Il contributo essenziale che danno alla creazione di posti di lavoro mette in evidenza la loro più che mai decisiva importanza nell’economia e la necessità di agire, ad ogni livello, per sostenerle. Le piccole e le nuove imprese sono senza dubbio la chiave del rilancio della crescita economica”.

Michela Santini