Cina: Pil quarto trimestre 2011 oltre le attese. Dato più debole da 2 anni e mezzo

Cresce oltre le attese, anche se con il dato più debole da due anni e mezzo, l’economia cinese nel quarto trimestre 2011. Il Dragone, a detta degli analisti, nei prossimi mesi sembra indirizzato verso una frenata ancora più marcata a fronte dell’indebolimento della domanda internazionale e del mercato immobiliare interno.

Idati. Il Pil della Cina ha toccato, nel trimestre da poco conclusosi, quota 8,9%, dopo il 9,1% fatto registrare nel terzo trimestre, contro l’8,7% previsto: Pechino sembra dover, quindi, proseguire la sua politica di moderata espansione monetaria intrapresa agli albori della crisi mondiale e così difficile da far comprendere all’interno dopo i continui record suscitati da scelte politico-monetarie di tutt’altro segno. Divisi, tuttavia, gli investitori internazionali tra chi avrebbe desiderato un segnale più marcato in termini di calo, e chi, viceversa, un forte segnale di ripresa. Per Kevin Lai di Daiwa, come si apprende da Reuters, “il rallentamento non è spaventoso, quindi non vedremo un allentamento monetario massiccio”. Tra gli altri dati relativi all’economia cinese resi noti stamane si segnalano quelli riguardanti la produzione industriale di dicembre, cresciuta del 12,8% su anno (dal 12,4% di novembre), oltre le attese di un +12,2%, e le vendite al dettaglio, sempre riferiti a dicembre, +18,1% dal +17,3% di novembre, rispetto ad attese per un +17,2%. Positiva, per ora, la risposta della piazze europee.

M.N.