Eurozona: inflazione dicembre rivista al ribasso. In recupero le aspettative per l’economia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:16

I prezzi al consumo della zona euro hanno visto a dicembre un incremento dello 0,3% su mese e del 2,7% sull’anno. In entrambi i casi l’aumento dei prezzi è stato di un decimo inferiore alle prime stime ottenute sui dati rilevati a fine anno di cui le attese di mercato ipotizzavano una conferma. È l’Eurostat a rendere noti i risultati della rilevazione, che evidenziano un’inflazione in leggero rallentamento dal picco di novembre. Al netto delle componenti più volatili come alimentari freschi ed energia, la variazione di dicembre è di 0,4% su novembre e 2,0% su dicembre 2010.

In ripresa le aspettative sull’economia. L’indice Zew sulle aspettative per l’economia italiana mostra a gennaio un deciso recupero, risalendo di 19,3 punti a -37 pur confermandosi sul livello più basso tra i Paesi del G7. Discreto peggioramento per la voce condizioni attuali, in calo di 8,2 punti dal mese scorso a -80,8. Livelli record, sempre a gennaio, per lo stesso indice in Germania, dove il sentiment degli investitori e degli analisti tedeschi è salito dal mese prima a livelli record dall’inizio della serie storica nel 1991. L’indice mensile Zew si è infatti attestato a -21,6 dal -53,8 di dicembre rispetto ad attese pari a -50,0. L’indice è composto sulla base delle opinioni raccolte tra 293 analisti e investitori tra il 2 e il 16 gennaio. In base ad esso, nei prossimi sei mesi l’attività economica tedesca potrebbe stabilizzarsi. In barba ai timori di una seconda recessione, quanto emerso oggi dall’indice spingerebbe verso un po’ di ottimismo.

M.N.

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