La Costa Concordia si muove, corsa contro il tempo

La Costa Concordia si muove. Il ministro Clini ha fatto sapere a Costa Crociere di avere 48 ore di tempo per presentare il piano di recupero del carburante dai serbatoi della Costa Concordia, che nel frattempo ha iniziato a muoversi, anche se di pochi centrimetri. Il rischio è quello  che la nave affondi, depositandosi su un fondale di 70 metri. Se i serbatoi si spaccassero la fuoriuscita di carburante provocherebbe un vero e proprio disastro ambientale. Intanto prosegue la difficilissima ricerca dei dispersi, che secondo gli ultimi dati sarebbero 29, 25 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio.

I soccorritori, dotati di attrezzature specifiche, riscontrano comunque enormi difficoltà nel muoversi. Il sistema di sicurezza ha bloccato le porte ed è stato necessario utilizzare degli esplosivi per aprire la strada verso possibili superstiti. La Costa Concordia però è enorme e inclinata su ste stessa . A rendere ancora più complesse le operazioni di salvataggio ci si è messo anche il mare, più agitato di prima, situazione che nelle ultime ore ha causato temporanee interruzioni dei soccorsi.

La posizione di Schettino. Nonostante ci sia chi lo difende convintamente, la posizione di Francesco Schettino pare aggravarsi ogni giorno di più. In queste ore è in corso l’interrogatorio di garanzia, atto a convalidare l’arresto. Attualmente il comandante della Concordia  si nel carcere di Grosseto, accusato di omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono della nave. Anche la società proprietaria della grossa nave da crociera,  ha ammesso l’errore umano, pur dichiarandosi pronta a fornire tutta l’assistenza legale necessaria al suo comandante. Si fanno poi sempre più insistenti le voci che danno Schettino come già sceso dalla nave, nonostante i passeggeri da mettere in salvo fossero ancora molti. A sostegno di questa ipotesi, che se confermata avrebbe rilevanza penale, ci sarebbero alcune telefonate, intercorse tra il comandante e la Guardia costiera e attualmente acquisite dalla Procura.

A.S.