Ballarò, il minuto più visto: crisi passeggera o rottura nelle Lega Nord?

Ballarò, ascolti  – Ieri sera, martedì 17 gennaio, è andata in onda la seconda puntata di Ballarò dopo la pausa natalizia. I dati auditel posizionano, per la seconda volta e contro un’altra fiction di Rai1, il programma di Giovanni Floris al gradino subito sotto quello più alto. In altre parole un secondo posto che ha catturato 4.603.000 telespettatori e uno share del 17,01% contro i 5.377.000 telespettatori per uno share del 18,98% dell’ultima puntata della mini serie Anita, che raccontava l’amore e le vicende storiche dell’Italia ai tempi di Anita e Garibaldi. Nonostante la sconfitta ancora un ottimo risultato per la squadra di Floris che sembra aver conquistato grande credibilità tra il pubblico italiano.

Ballarò, il minuto più visto – E’ la tensione tutta interna alla Lega ad aver interessato di più il pubblico di Ballarò. Il minuto più visto alle 23.22. In quel momento Giovanni Floris incalza con una battuta il governatore del Piemonte Roberto Cota sul dissidio interno alla Lega Nord tra Umberto Bossi e Roberto Maroni. Le conseguenze del declassamento da parte di Standard & Poor’s sono state al centro del dibattito della 17ma puntata della stagione. “Noi siamo convinti che l’Italia, così come altri paesi, tipo la Spagna, siano ad elevato rischio finanziario. Stiamo rivedendo il rating, c’è il timore di un declassamento più avanti nel corso del mese”. David Riley, analista capo del rating sul debito sovrano dell’agenzia Fitch ha spiegato così a Ballarò il possibile declassamento del nostro paese. Riley ha poi negato la possibilità di un eventuale complotto delle agenzie americane contro i paesi dell’Unione Europea.

Gianrico D’Errico