La storia di Fadjen, il toro che sembra un gattino

La storia di Fadjen, il toro che sembra un gattino. Tutto qui ha dell’incredibile. il video certamente, ma anche il modo in cui un toro, al posto di finire alla corrida di Barcellona, è stato riscattato da un cittadino francese, eleggendolo a suo animale domestico.  E Fadjen, bestione nero di un paio d’anni e di qualche quintale, nonostante la sua mole, sembra proprio un gattino.  Comprato presso un noto allevamento spagnolo, al momento del riscatto il suo attuale proprietario pone una domanda che per i non addetti ai lavori suonerà probabilmente un po’ assurda. “E’ facile addomesticare un toro”?. “Addomesticare”?, un toro? Sì, proprio quell’ enorme colosso  a quattro zampe, magari pure nero che è solo muscoli e corna. Quello che se si arrabbia puoi fare solo una cosa, scappare.

La risposta del commerciante è, sempre a prima vista, ancora più assurda. “Se lo tratti bene ti sarà più fedele di un cane”. Detto, fatto. Christophe Thomas, un contadino francese sensibile alle cause animaliste, non ci pensa due volte, se lo porta a casa, dove lo aspetta un bel prato verde. E Fadjen? Corre? Scalpita? Cerca di scappare? Rompe tutto quello che trova sulla sua strada? Assolutamente no, se ne sta sdraiato nell’erba e aspetta che il suo padrone venga a spazzolarlo. Si, avete capito bene, proprio a spazzolarlo; esattamente la stessa cosa che solitamente si fa con un cane o con un gatto. Certo,Fadjen è un pochino più ingombrante, sul divano di casa proprio non ci sta. Ma in tutto il resto si comporta esattamente come il “classico” peloso di casa. Si struscia contro Christophe, proprio come un gattino mentre fa le fusa, gli mette la testa tra le gambe, i due sembrano volersi addormentare insieme.

Spot contro la corrida. Il video che non è l’unico a girare in rete da qualche mese, è decisamente commovente ma è anche e nelle intenzioni soprattutto, una chiaro spot contro la corrida (a Barcellona e in Catalogna vietata dall’inizio di quest’anno). “Intanto che alcuni li massacrano, altri li amano”. Queste alcune delle frasi che scorrono in sovraimpressione e che invitano ad essere “tutti uniti contro questa barbarie.”

A.S.