Aperture del Governo ad alcune proposte dei tassisti

Sindacati soddisfatti – I rappresentanti sindacali dei tassisti, in agitazione già da una settimana, si sono detti soddisfatti della risoluzione dell’incontro odierno con il Governo, che ha dimostrato un’apertura relativa ad alcuni punti ritenuti importanti per la categoria. Le proposte ritenute ragionevoli saranno discusse dal Consiglio dei Ministri in agenda per domani.

Le proposte valutate – Tra le proposte ritenute ragionevoli dal Governo, c’è la richiesta di riconoscere il lavoro come usurante e di abbattere l’Iva. Alla luce del risultato odierno, il presidente di Uritaxi si è recato al Circo Massimo, dove è in corso la manifestazione della categoria, per chiedere ai proprietari delle auto bianche di riprendere il servizio, sia per continuare ad essere ascoltati, sia per non inasprire la situazione già abbastanza “calda”.

Proteste e scoppi di petardi – Un gruppo di manifestanti più agitati ha risposto negativamente all’invito, accusando il presidente di Uritaxi di essersi venduto, e facendo seguire alla contestazione, espressa anche con urla e grida, lo scoppio di alcuni petardi e fumogeni rosa. Resta ancora in essere la data per l’astensione nazionale dal servizio fissata per il 23 gennaio, che però potrebbe essere annullata qualora il Consiglio dei Ministri di domani valutasse positivamente parte delle proposte. Intanto il questore di Roma sta valutando se procedere con la precettazione, visti i disagi continui che la mobilitazione sta causando alla città.

Marta Lock