Calcioscommesse, si allarga l’inchiesta. Obbligo di firma per Doni

Calcioscommesse – Nell’inchiesta sul calcioscommesse, il registro degli indagati della Procura di Cremona si arricchisce di altri 41 nomi. Si tratta di tutti quei giocatori di cui aveva parlato lo scorso ventotto dicembre il giocatore del Piacenza, Carlo Gervasoni e la cui iscrizione e’ stata ultimata in questi giorni. Complessivamente, gli indagati superano quota cento. Domani pomeriggio sara’ il turno del giocatore dell’Atalanta, Andrea Masiello,  chiamato a testimoniare dopo essere stato citato dall’ex difensore di Cremonese e Piacenza. Masiello, ex giocatore della Lucchese e attualmente in forza al club orobico, ha chiesto di essere sentito dal procuratore Roberto di Martino. L’iscrizione nel registro degli indagati, secondo quanto emerso dagli incartamenti, è avvenuta come atto dovuto in relazione a una presunta combine di Palermo-Bari.

Obbligo di firma – Intanto,  il giudice per le indagini preliminari Guido Salvini ha sostituito la misura degli arresti domiciliari con l’obbligo di firma nei confronti dell’ex capitano dell’Atalanta, Cristiano Doni. L’ex trequartista era stato arrestato il 19 dicembre scorso nell’ambito dell’inchiesta cremonese sul calcioscommesse. Dopo circa una settimana di carcere era stato posto agli arresti domiciliari, prima in Alto Adige, poi a Torre Boldone nella provincia di Bergamo. Ora dovra’ presentarsi regolarmente alle forze dell’ordine per la firma.

 

Giuseppe Ferrara