Crisi, Istat: a breve le prime previsioni sull’economia economia italiana per i prossimi mesi

L’Istat pubblicherà le sue prime previsioni sull’economia italiana tra aprile e maggio. A renderlo noto il presidente dell’Istituto nazionale di statistica, Enrico Giovannini, in una sua uscita odierna, durante la quale ha spiegato che questa nuova funzione in carico all’Istat è dovuta  alla recente fusione con l’Isae (Istituto di Studi e Analisi Economica). “Le prime previsioni sull’Italia arriveranno tra aprile e maggio”, ha infatti dichiarato Giovannini durante la presentazione della ricerca “Noi Italia – Cento statistiche per capire il Paese in cui viviamo”.

Il nuovo compito dell’Istat. Il presidente Giovannini non ha celato le difficoltà di questo nuovo compito in capo all’Istat, né i rischi di “conflitto di interessi”, dato che l’Istituto italiano si è sempre solamente occupato di diffondere i dati reali e non le previsioni. “Il compito è delicato, ma vi sarà una netta separazione tra coloro i quali si occuperanno delle previsioni e chi invece farà i dati”, ha dichiarato Giovannini. “D’altro canto abbiamo l’esempio dell’Insee francese, che ha esattamente entrambe le funzioni”. “Stiamo lavorando a vari modelli, è ancora presto per dire quali saranno gli indicatori”, ha aggiunto Giovannini, a dimostrazione del fatto che ancora non si è deciso quale modello seguire nelle analisi.
L’Isae, ricordiamolo, è uno degli enti soppressi alla fine dello scorso anno per contenere il disavanzo pubblico. Il personale dell’istituto è stato ricollocato in parte presso il ministero dell’Economia, in parte nell’Istat e in altri organismi di ricerca. Le previsioni dell’Isae più note riguardavano le analisi sui principali dati macro e quelle sulla fiducia di imprese e consumatori.

M.N.