Inchiesta della Procura di Trani contro Standard and Poor’s

Accertamenti – Il mandato è stato emesso dalla Procura di Trani a seguito di un’inchiesta sull’agenzia di rating iniziata nell’estate scorsa che la vede accusata, insieme all’altra grande agenzia Moody’s, con l’accusa di aver manipolato il mercato attraverso i loro giudizi a volte infondati o imprudenti riguardo il sistema bancario e economico-finanziario dell’Italia.

Notizie non corrette – I due colossi sono accusati di aver manipolato il mercato, di aver diffuso informazioni riservate e di aver fornito notizie esagerate e in parte false relative al nostro sistema economico, nei mesi di maggio e giugno 2011. All’inchiesta si aggiunge anche l’ultimo declassamento dell’Italia da parte della S&P avvenuta il 13 gennaio di quest’anno, mentre la Procura di Milano sta valutando se, alla luce delle verifiche di routine effettuate nel mese di novembre 2011, che avrebbero evidenziato irregolarità, vi siano gli estremi per l’apertura di un’inchiesta, che a quel punto si aggiungerebbe a quella della Procura di Trani.

Operazioni investigative seguite dalle fiamme gialle – Gli uomini della Guardia di Finanza stanno effettuando perquisizioni da questa mattina negli uffici milanesi dell’agenzia di rating, coordinati dal sostituto procuratore di Trani, Michele Ruggiero, giunto a Milano per seguire le indagini da vicino. Il legale della Standard & Poor’s dichiara che i vertici della società sono molto sconcertati dall’indagine in corso e che difenderanno con ogni mezzo l’operato e la reputazione dell’agenzia.

Marta Lock