Concordia: la nave scivola di 7 millimetri l’ora

Continua a scivolare – La nave si sta lentamente muovendo, perciò potrebbe essere attuato il progetto di imbracare lo scafo assicurandolo agli scogli per impedirne l’inabissamento. Intanto le condizioni di mal tempo e le previsioni meteo che prospettano un ingrossamento del mare nelle prossime ore, stanno rendendo difficili le operazioni di ricerca dei dispersi. Attualmente nell’area esterna allo scafo è al lavoro il robottino Rov, che ha già esplorato un’area di circa diecimila metri quadrati sia a poppa che a prua, registrando immagini e dati.

Parenti dei dispersi – La polizia sta procedendo a prelevare campioni di sostanze organiche sui parenti dei dispersi, per poter effettuare il riconoscimento dei corpi che verranno ritrovati attraverso l’esame del Dna. Intanto il comandante Schettino, tramite il suo avvocato, ha fatto sapere di essere pronto a prendersi le proprie responsabilità, chiedendo però che, prima di puntare il dito, vengano accuratamente verificati e valutati eventuali errori da parte sua.

Rischio ambientale – Il ministro dell’Ambiente Clini ha dichiarato che è già in atto un inquinamento da varie sostanze, e che sta valutando in collaborazione con la Capitaneria di Porto, un piano di recupero del carburante prima che possa inquinare tutta l’area circostante. Per fare questo è necessario però impedire in tutti i modi l’inabissamento che potrebbe facilmente provocare la rottura dei serbatoi.

Marta Lock