Crisi, Moody’s: 2012 di recessione per l’Italia. Fitch: per il Paese opzione doppio taglio

L’Italia dovrebbe versare in recessione nel 2012, con un ulteriore aumento dei fallimenti aziendali e un calo dei prezzi immobiliari. È quanto riferisce l’agenzia internazionali di rating Moody’s, pronta a seguire la decisione di Standard & Poor’s di declassare l’Italia comunicata lo scorso venerdì. Intanto la Consob sta analizzando proprio l’andamento dei mercati di venerdì dopo i rumors sul declassamento dell’Italia da parte di S&P. Lo si è appreso dal segretario generale della commissione nazionale, Claudio Salini, interpellato a Londra a margine della visita del premier Mario Monti.
Intanto anche Fitch parla ormai di un probabile taglio al rating italiano, dopo che tre giorni fa Standard & Poor’s è intervenuta sul comparto assicurativo riducendo il giudizio su Generali Assicurazioni da AA- ad A+,  Unipol Gruppo Finanziario, da BBB a BBB-, e Cattolica Assicurazioni, da A- a BBB+,  ponendo tutti i giudizi in CreditWatch Negativo.

Fitch, Italia: opzione doppio taglio. A fine gennaio “due notch di downgrading sono una delle possibili opzioni” per il rating dell’Italia. È quanto ha riferito il senior director di Fitch Alessandro Settepani a margine dell’European Credit Oulook 2012. Settepani ha poi evidenziato che il ‘fiscal compart’ “sarà uno dei fattori che saranno presi in considerazione nella valutazione del rating”. Il senior director Fitch ha anche voluto sottolineare che ci sarebbe un impatto diverso nella valutazione del rating se su quel tema si trovasse una soluzione lunga, lenta e dolorosa oppure se sarà immediata.

M.N.