Movimento dei forconi, la protesta si allarga. Anche gli studenti in piazza

La Sicilia nel caos – La protesta degli agricoltori, pescatori e trasportatori continua a paralizzare l’isola. I porti e le strade principali rimangono bloccati, e anche i rifornimenti prodotti di ogni genere iniziano a scarseggiare.
Intanto in queste ore, i disagi si stanno riversando anche in Calabria, con molti tir praticamente bloccati in attesa di sbarcare in Sicilia.
I distributori non hanno carburante e la situazione potrebbe degenerare quando inizierà lo sciopero dei benzinai contro le liberalizzazioni programmate dal governo Monti.
Da questa mattina anche gli studenti sono scesi in piazza appoggiando la protesta.
A Palermo una lunga manifestazione è sfilata per il centro della città provocando numerosi disagi, poi studenti e centri sociali si sono aggiunti al presidio del movimento Forza d’Urto davanti i cancelli dell’ingresso principale su via Crispi.
Durante il corteo è stata anche bruciata una bandiera Italiana.
Manifestazioni di protesta anche a Catania, Ragusa e Caltanissetta, molti i disagi creati, ma ancora di più saranno gli esiti dei prossimi giorni.
Qualora il governo non dovesse dare risposta, la protesta potrebbe continuare, e i problemi aumentare.

Matteo Oliviero