‘Ndrangheta, falsi certificati per aiutare i boss

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:07

Falsi certificati per i boss. Falsi certificati medici per evitare il carcere ai boss. Il boss di San Luca Giuseppe Pelle e altri detenuti si erano costruiti il dossier medico da presentare per la propria scarcerazione, grazie a medici compiacenti. I carabinieri del Ros e del comando provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito sei ordinanze di custodia cautelare per falsa attestazione in atti giudiziari e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici aggravati dalle modalità mafiose. Agli arresti ci sono due medici e un avvocato, oltre al capoclan e famiglia.

Arrestati medici e un avvocato compiacente. Il meccanismo messo a punto da Pelle e dai suoi familiari è stato intercettato grazie alle microspie piazzate nell’abitazione del capo dell’omonima famiglia di San Luca. I carabinieri hanno così potuto seguire in diretta tutta la fase della preparazione al malore sino all’arrivo dell’ambulanza, intercettando le indicazioni su come rendere verosimile il malore che il medico del 118 Francesco Moro dava a Pelle. Al centro dell’indagine la complicità tra la cosca della ‘Ndrangheta Pelle di San Luca, i medici dell’azienda sanitaria di Locri e quelli della casa di cura privata Villa degli Oleandri (a Mendicino), che rilasciavano agli affiliati certificazioni sanitarie che attestavano false patologie neuropsichiatriche ritenute incompatibili con il sistema carcerario.

Adriana Ruggeri