Liberalizzazioni: i passaggi principali del decreto

Il decreto sulle liberalizzazioni approvato ieri dal Consiglio dei ministri è spiegato oggi in un lungo comunicato diramato dallo stesso Cdm, che parla di “undici mosse” per uscire dalla spirale recessiva e tornare a crescere, rimuovendo quegli ostacoli che hanno decretato il ritardo dell’Italia rispetto ai partners europei e mondiali.

I passaggi principali del decreto. Di seguito, in sintesi, alcune delle liberalizzazioni principali spiegate dal Cdm nel comunicato odierno (Ansa):

– Rimozione oneri imprese: abrogazione dei limiti numerici, autorizzazioni, licenze, nulla osta o preventivi atti di assenso, per l’avvio di un’attività economica.
– Rateizzazione dei tributi: previsto un piano di rateizzazione dei debiti tributari, con rate inizialmente basse e progressivamente crescenti. Si prevede, inoltre, che in caso di dilazione del pagamento non si proceda ad iscrizione ipotecaria.
– Società giovani: istituita a favore dei soggetti con età inferiore a 35 anni la società semplificata a responsabilità limitata.
– Concorrenza Regioni: monitoraggio della normativa regionale e locale per individuare disposizioni in contrasto con la tutela e la promozione della concorrenza.
– Clausole vessatorie: ulteriore tutela contro la vessatorietà delle clausole inserite nei contratti.
– Class action: rimozione di alcuni limiti soggettivi e procedurali nell’esercizio della class action.
– Tutela microimpresa: rafforzati gli strumenti di tutela a favore delle imprese di minori dimensioni.
– Tariffe: abrogazione delle tariffe delle professioni. Il compenso per le prestazioni è pattuito per iscritto.
– Accesso giovani alle professioni: gli studenti potranno svolgere il tirocinio nel corso dell’ultimo biennio di studi.
– Confidi: possibilità anche per i liberi professionisti di poter partecipare al capitale sociale.
– Farmacie: abbassato a 3000 abitanti il quorum di popolazione previsto per l’apertura. Possibilità che le Regioni istituiscano nuove farmacie in luoghi maggiormente frequentati.
– Notai: aumentata la pianta organica dei notai di 500 posti, da coprire per concorso nel biennio 2012-2014.
– Gas: previsto che nel meccanismo con cui l’Autorità per l’energia aggiorna il prezzo del gas si riduca gradualmente il riferimento ai prezzi internazionali del petrolio. Si istituisce un nuovo tipo di servizio di stoccaggio del gas per consentire alle imprese di approvvigionarsi direttamente all’estero.
– Snam Rete Gas: riattivata la procedura per definire la separazione della rete gas dall’Eni.
– Idrocarburi: si introducono vantaggi per i residenti dei territori interessati da impianti di estrazione di idrocarburi.
– Benzina: pluralità di contratti possibili tra gestori degli impianti e compagnie petrolifere, da regolamentare in sede sindacale. Ampliamento delle possibilità di vendita di altri articoli di commercio presso gli impianti di distribuzione. Rimozione dei vincoli non giustificati all’apertura di impianti presso i centri commerciali.
– Elettricità: aggiornamento della disciplina per tener conto della crescita dell’energia prodotta da fonti rinnovabili.
– Nucleare: accelerazione delle procedure per smantellare gli impianti nucleari dismessi e rafforzamento della sicurezza dei rifiuti nucleari.
– Servizi pubblici locali: incentivi per favorire l’aggregazione delle aziende in soggetti imprenditoriali più competitivi.
– Conti correnti: definizione delle caratteristiche di conti correnti e conti base, nonché dell’ammontare degli importi delle commissioni da applicare sui prelievi effettuati con carta.
– Risarcimento: eliminata la procedura del risarcimento diretto del danno subito dal conducente non responsabile.
– Rischio frodi: saranno raccolte informazioni dettagliate sul numero dei sinistri per i quali si è ritenuto di svolgere approfondimenti in relazione al rischio di frodi. In prospettiva si punta a potenziare il sistema dei controlli antifrode e di ridurre, in generale, l’entità della spesa nel relativo settore. Previste sanzioni per frodi nell’attestazione delle invalidità derivanti da incidenti.
– Rc Auto: vietata alle compagnie assicurative la distribuzione dei prodotti o servizi ai clienti finali, disponendo, nel contempo, che i distributori offrano ai clienti prodotti e servizi assicurativi di più compagnie.
– Autorità Reti: l’Autorità per l’energia elettrica diventa l’Autorità per le reti. Sarà competente ad esercitare funzioni di regolamentazione nei settori autostradale, ferroviario, aeroportuale, portuale e della mobilità urbana collegata a stazioni, aeroporti e porti. La norma definisce inoltre le competenze dell’Autorità negli specifici settori delle autostrade e del servizio taxi.
– Ferrovie: eliminazione dell’obbligo di applicare i contratti collettivi di settore nel trasporto ferroviario.
– Taxi: si adeguano i livelli di offerta del servizio taxi, delle tariffe e della qualità delle prestazioni alle esigenze dei diversi contesti urbani, secondo i criteri di ragionevolezza e proporzionalità, allo scopo di garantire il diritto di mobilità degli utenti.

M.N.