Petrolio: consumi italiani a dicembre -7,4% su base annua. L’Iea taglia le stime mondiali

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:15

I consumi petroliferi italiani nel mese di dicembre 2011 si sono aggirati intorno ai 6 milioni di tonnellate, con un calo del 7,4% rispetto allo stesso mese del 2010, equivalente a 485mila tonnellate in meno. Il dato è reso noto dall’Unione petrolifera (Up), che conferma, per il nostro Paese, un trend ravvisabile anche su scala mondiale.

I dati. Secondo lo studio dell’Unione petrolifera, i prodotti autotrazione, con due giorni di consegna in meno nella rilevazione relativa ai consumi di dicembre, hanno fatto segnare il seguente andamento: la benzina, nel complesso, ha mostrato un calo del 9,5%, equivalente a 81mila tonnellate, rispetto a dicembre 2010, mentre il gasolio per autotrazione del 2,7%, vale a dire 59mila tonnellate. La domanda totale di carburanti, benzina e gasolio, nel mese di dicembre è così risultata pari a circa 2,9 milioni di tonnellate, di cui 0,8 milioni di tonnellate di benzina e 2,1 di gasolio per autotrazione, con un decremento del 4,6%, cioè 140mila tonnellate, rispetto allo stesso mese del 2010.

Il taglio delle stime mondiali. Anche le quotazioni del greggio sembrano prendere atto del costante calo dei consumi. Ieri, venerdì 20 gennaio, le quotazioni del petrolio a New York hanno chiuso con un -2,2%, a 98,15 dollari al barile, fortemente condizionate dalle stime al ribasso della domanda diramate dall’Agenzia internazionale dell’Energia (Iea). Secondo l’Iea, le condizioni meteo particolarmente miti nell´emisfero nord ed il probabile rallentamento globale dovrebbero indebolire la domanda di petrolio nel corso del 2012. L’Agenzia ha quindi annunciato di aver tagliato la stima sulla crescita della domanda globale di greggio per l’anno in corso, prevista ora a +1,1 milioni di barili, vale a dire 220 mila barili in meno rispetto alla precedente stima.

M.N.

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