Concordia: ricerche sospese, la nave continua a scivolare

Stop alle ricerche – Sono state nuovamente interrotte le operazioni di ricerca da parte dei soccorritori a causa del rilevamento da parte dei sofisticati strumenti a disposizione della commissione di emergenza, di un ulteriore processo di scivolamento della nave, rendendo necessario un fermo dei palombari, mentre continuano le ricerche nella parte emersa.

Quattro corpi non identificati – Dei 12 corpi ritrovati, 8 sono stati identificati, mentre di 4 non si conosce ancora l’identità. Una famiglia ungherese ha denunciato la scomparsa della figlia che si sarebbe imbarcata in compagnia di un membro dell’equipaggio, senza però essere stata ufficialmente registrata, quindi al momento non può risultare neanche tra i dispersi.

La deposizione di Schettino – Secondo le dichiarazioni del comandante ai pm che indagano sul disastro, la cerimonia dell’inchino sarebbe stata decisa e pianificata dalla Costa Crociere per ottenere visibilità e pubblicità. Se così fosse, la posizione della compagnia sarebbe molto più grave di quanto emerso finora. Inoltre, sempre secondo le dichiarazioni di Schettino, il ritrovamento della scatola nera servirebbe a ben poco in quanto già da 15 giorni si era rotto il backup del Vdr e, nonostante avesse chiesto alla compagnia di metterlo a posto, non era intervenuto nessuno ad eseguire il ripristino. Il Voyager presente in superficie, che registra le immagini, con molta probabilità non ha potuto farlo con le voci in plancia. Tutte queste informazioni, saranno verificate a seguito degli accertamenti tecnici.

Marta Lock