Costa Concordia: Si ricerca il pc di Schettino. Su Tgcom24 le immagini della cabina del comandante

Riprendono le ricerche sulla Costa Concordia – Riprendono quest’oggi le ricerche a bordo del relitto della Costa Concordia, la nave da crociera naufragata nei pressi dell’Isola del Giglio una decina di giorni fa. Le esplorazioni subacquee si erano interrotte la notte scorsa a causa dei movimenti dello scafo rilevati dai sensori. Intanto si ricercano ancora le cause dello speronamento, ma, per motivi di sicurezza, le indagini sono state limitate alla parte emersa della nave.  Tgcom24 ha trasmesso in esclusiva le immagini degli oggetti rinvenuti nelle valigie e nella cassaforte ritrovati nella cabina del comandante Francesco Schettino. Il video integrale è stato trasmesso in diretta sul canale 51 del DTT ed è disponibile sul sito www.tgcom24.it.

Il pc scomparso nella mani della donna misteriosa – Emergono particolari su quanto il comandante Francesco Schettino ha dichiarato al gip di Grosseto durante l’interrogatorio di garanzia. Il comandante infatti aveva dichiarato che già da due settimane la scatola nera non era più in grado di registrare le comunicazioni tra gli ufficiali, ma che il guasto sarebbe stato comunicato per tempo a chi di dovere. Se quanto affermato dal comandante della Costa Concordia fosse vero, la scatola nera sarebbe utile solo per ricostruire i dati di viaggio e non le comunicazioni avvenute tra la Capitaneria di Porto e il comandante stesso al momento dell’impatto e successivamente. Stando alle indiscrezioni inoltre, i pm di Grosseto stanno cercando il pc portatile che il comandante Francesco Schettino portò fuori dalla nave e che affidò frettolosamente a una ragazza bionda pochi istanti prima del fermo. La consegna del computer dovrebbe essere avvenuta all’interno dell’albergo dell’Isola del Giglio in cui Schettino si era rifugiato dopo aver abbandonato la nave. E’ stato lo stesso Schettino a dire all’albergatore che in una busta colorata di plastica aveva il proprio computer, così prezioso da essere riuscito a portarlo in salvo nei concitati attimi di evacuazione della Concordia. Quel computer però, usato sabato mattina dal comandante, è scomparso. Al momento infatti il pc del comandante non è stato ancora recuperato, ma i pm hanno identificato la donna. Il suo ruolo all’interno della vicenda non è ancora ben chiaro. Gli inquirenti sanno comunque che la donna in questione è un avvocato, anche se non è chiaro se della Costa Crociere oppure se un libero professionista, i cui rapporti con le parti in causa sono ancora da appurare. I pm vogliono esaminare il pc anche perchè, considerando la fretta con cui è stato ‘passato di mano’, ipotizzano che possa contenere dati importanti.

Maria Rosa Tamborrino