Forconi: in Sicilia ancora blocchi

Forconi: proseguono i blocchi. Sebbene i leader dei movimenti di Forconi e Forza d’Urto abbiano annunciato ieri la sospensione della protesta e dei blocchi stradali, la Sicilia sembra faticare a ritrovare la normalità. Secondo quanto scrive Blogsicilia infatti, lo sciopero degli autotrasportatori, blocchi compresi, sarebbe ancora in atto soprattutto nelle zone di Agrigento e Caltanisetta ed in specifico in corrispondenza di alcuni snodi importanti come quello della Enna-Catania o Della Canicattì-Licata. Il blocco stradale messo in atto sette giorni fa in gran parte della Sicilia ha messo in ginocchio l’intera Regione, che ha seriamente rischiato di trovarsi senza i generi di prima necessità. Da qui la ragione di sospendere la protesta, come ha spiegato ieri il leader dei Forconi, Mariano Ferro, sospensione alla quale non tutti però sembrerebbero aver aderito.

Niente sciopero. Contrariamente a quello che forse si verificherà nel resto della penisola in seguito alle liberalizzazioni operate dal Governo Monti (approvate due giorni fa), in Sicilia non ci sara nessuno sciopero dei benzinai. A dirlo è stato Eduardo Brancato, segretario regionale della Figisc (la federazione che gestisce gli impianti di rifornimento sul territorio italiano). Sull’isola ci sono circa 2400 impianti, con una capacità totale di stoccaggio di circa 25 milioni di litri di carburante. Ancora in queste ore i siciliani stanno affrontando lunghe code per fare benzina. La situazione non è ancora tornata alla normalità e probabilmente ci vorranno ancora un paio di giorni perchè ciò accada. Intanto, l’intenzione manifestata in modo piuttosto palese dai leader della protesta è quella di trasferire la stessa a Roma, prendendo di petto Mario Monti e il suo governo.

A.S.