India: cani a caccia di bracconieri nel parco

India: i cani a caccia dei bracconieri.  Ci sono 2048 rinoceronti nel parco nazionale indiano di Kaziranga, una vera manna per i bracconieri se non fosse chi vigila costantemente sulla loro incolumità. Certo è che “beccare” il cacciatore di frodo, così ardito da spingersi fin dentro un parco nazionale e dotato di ottime armi da tiro, non è impresa facile. Questione di corna, anzi di corno, perchè il mastodonte ne ha uno solo, ma assai apprezzato soprattutto sul mercato nero asiatico, che paga piuttosto bene, spiega il The Economic Times. Per rimediare a questa situazione la direzione del parco ha deciso di utilizzare un’arma formidabile, i cani da “caccia”. Il loro olfatto sopraffino aiuterà a stanare i bracconieri.

Occhio alle tigri. Surajit Dutta, direttore del parco di Kaziranga (India dell’Est) ha spiegato che già un cane “da fiuto” è stato inserito nel parco, con il “compito basilare di tracciare i movimenti dei bracconieri e permettere così la loro cattura“. A breve ne arriveranno altri, ma ci anche sono dei problemi; all’interno dell parco, che è enorme, (circa 430 km quadrati), non ci sono solo rinoceronti, ma anche predatori infallibili come tigri e leopardi. Liberare un cane per seguirlo, in determinate aree, per quest’ultimo risulterebbe mortale. Da qui la decisione di utilizzarlo solo in aree “sicure” il che potrebbe però impedire di monitorare l’intero percorso di qualche bracconiere, dovendo interrompere l’attività del segugio. In ogni caso la sostanza  è che, da adesso, nel Kaziranga National Park, ci sarà chi va a caccia (e non dovrebbe) e chi va andrà a caccia di chi sta andando a caccia. Pari e patta insomma.

A.S.