Serie A, Atalanta-Juventus 0-2: Lichtsteiner e Giaccherini lanciano i bianconeri

Atalanta-Juventus 0-2 – Missione compiuta. La Juventus batte l’Atalanta 2-0 ed è campione d’inverno. Dopo il mezzo passo falso di sette giorni fa contro il Cagliari, la squadra di Conte passa a Bergamo e mantiene la vetta della classifica: anche in caso di successo del Milan oggi in quel di Novara, il primo posto sarebbe garantito. I bianconeri passano all’Atleti Azzurri d’Italia dopo una gara molto intensa e combattuta: a decidere la sfida è la maggior qualità di Buffon e compagni. Dopo i legni di Barzagli e Vidal nella prima frazione, i bianconeri prendono in mano la gara nella ripresa. Il vantaggio arriva dopo 9′: il timbro è di Lichtsteiner, ma la giocata sontuosa è di Pirlo. A 8′ dalla fine il gol del raddoppio. Stavolta il tocco di classe arriva dai piedi di Marrone: Giaccherini è bravo a chiudere in rete l’assist al bacio del giovane centrocampista bianconero. Oltre che per il platonico (ma sempre significativo) titolo d’inverno, Conte può festeggiare per due motivi: la sua squadra è ancora imbattuta, unica in campionato; negli ultimi sette anni chi ha chiuso davanti a tutti al giro di boa ha poi centrato il titolo.

Barzagli e Vidal, palo e traversa – Come previsto alla vigilia, Colantuono lancia Maxi Moralez dal primo minuto al fianco di Denis. Nella Juve rientra Chiellini, che gioca al centro con De Ceglie confermato a sinistra. Davanti Matri viene preferito a Borriello. La gara è viva fin dai primi minuti, merito soprattutto della Juve: Matri prima e Pepe poi non trovano lo specchio da buona posizione. Dall’altra parte ci prova Bonaventura: Buffon blocca senza scomporsi. All’11’ arriva il primo legno bianconero con Barzagli, che gira di sinistro e centra il palo dopo una mischia in area. La Juve spinge forte e subito dopo va due volte vicina al vantaggio. Vucinic ci prova di sinistro ma trova l’ottima risposta di Consigli; poco dopo è De Ceglie a mancare la porta in semirovesciata. Dopo un quarto d’ora di fuoco, la squadra di Conte rallenta. L’Atalanta prova ad approfittarne, ma non va oltre un timido tentativo di Ferri. Per rivedere la Juve in avanti bisogna aspettare il 37′: punizione di Pirlo, testa di De Ceglie e palla alta di poco. Poco dopo è Pepe a scaldare i guanti di Consigli. A 5′ dal termine, secondo legno della serata bianconera: Vidal spara da 30 metri, il portiere nerazzurro devia leggermente e la palla si stampa sulla traversa. Nel finale di tempo i padroni di casa sfiorano il vantaggio con Denis, il cui destro al volo sfiora il palo.

Problemi per Marchisio e Pepe – La ripresa si apre con Giaccherini in campo al posto dell’acciaccato Marchisio. La partita si gioca su ritmi più lenti rispetto alla prima frazione. Matri prova ad accendere la serata, ma non trova la porta in girata. Poi, al 54′, ecco il vantaggio bianconero: splendido lancio in profondità di Pirlo, Lichtsteiner si inserisce sul secondo palo e di testa infila Consigli. La squadra di Conte potrebbe raddoppiare pochi minuti più tardi: Matri sfrutta un errore di Ferri e si presenta davanti a Consigli, ma il suo pallonetto non trova la porta. L’Atalanta prova una sterile reazione, ma non riesce mai ad avvicinarsi dalle parti di Buffon. Così è sempre la Juve ad essere più pericolosa: Matri calcia dal limite, Consigli blocca facile. Poi è Marrone, subentrato all’infortunato Pepe, a trovare la respinta del numero uno nerazzurro. A 8′ dal termine ecco la rete che chiude i giochi: tocco illuminante di Marrone, destro al volo di Giaccherini e palla in fondo al sacco. Nel finale Marilungo prova ad impensierire Buffon, ma ormai è troppo tardi: la Juve espugna Bergamo ed è campione d’inverno.

Pier Francesco Caracciolo