Forconi, Tir sul piede di guerra. Disagi in tutta Italia

Forconi, Tir sul piede di guerra.  L’avevano annunciato che sarebbe stata una settimana di fuoco e l’inizio,  se mai si possa dire così , non ha deluso le attese. Il primo giorno di scioperi, indetto  a seguito delle liberalizzazioni decise dal governo Monti, apparentemente inarrestabile, hanno provocato disagi in tutta Italia. Blocchi ai caselli o sulle autostrade da Nord a Sud. Ancora lunghe code in Sicilia quindi, ma anche in Campania, nei pressi di Caserta e Santa Maria Capua Vetere.  Proteste anche in Calabria e Puglia.

Da Sud a Nord.  Non è stato solo il meridione a fungere da teatro dello sciopero degli autotrasportatori (al quale si sono uniti agricoltori, pescatori e allevatori). Stamattina presto, verso le 6.30. I “bestioni” della strada hanno bloccato i caselli di Capriate, Dalmine e Bergamo, provocando lunghi rallentamenti ed obbligando per un certo periodo le forze dell’ordine a dirottare il traffico all’esterno dell’autostrada. Qualche ora dopo la situazione si è normalizzata, ma i Tir fuori dai caselli autostradali rimangono.

Carburante troppo caro. Le proteste partono in gran parte dal fatto che molte aziende, in special modo quelle a conduzione familiare, non sono più in grado di far quadrare il bilancio. I continui rincari della carburante pesano come un macigno sulla gestione dell’economia aziendale, che appunto spesso coincide con quella familiare. Gli aumenti aumenti, dovuti sia alle variazioni del prezzo del petrolio che, ultimamente, alle tasse, spostano in alto la quantità di spesa da prevedersi per fare rifornimento.  I dati della Cgia di Mestre  risalenti allo scorso luglio, indicano un aumento di circa 210 euro a pieno dal 2009 (calcolato su un serbatoio di 500 litri). Oltre il 41%. Partendo da qui, se si pensa ai frequenti aumenti di questi ultimi mesi, è facile comprendere come nelle tasche dei camionisti rimangano sempre meno soldi da destinare alla vita quotidiana. Lo stesso problema è inoltre  lamentato dai pescatori (carburante nautico) e dagli agricoltori (carburante agricolo).

A.S.