Lavoro, Fornero: serve sistema ammortizzatori a due pilastri. Contratto unico solo a fine trattativa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:03

Il governo Monti propone di riformare il sistema di ammortizzatori sociali puntando su un meccanismo duale: un sostegno per le crisi temporanee e un altro per chi perde il lavoro. A riferirlo, secondo Reuters, il ministro del Welfare, Elsa Fornero, nel corso dell’incontro in corso a palazzo Chigi con le parti sociali. “Servono ammortizzatori che facilitino la ricollocazione dei lavoratori. Per raggiungere l’obiettivo sarebbe importante un passaggio ad un sistema integrato, basato su due pilastri: uno per la riduzione temporanea dell’attività, l’altro, per il sostegno al reddito di chi abbia perso il lavoro”, avrebbe riferito il ministro al tavolo della trattative sul lavoro con i sindacati

Risorse non disponibili ora. Elsa Fornero ha anche aggiunto, sempre secondo la fonte citata da Reuters, che uno schema basato sul reddito minimo “richiede risorse ora non individuabili. Lo schema potrebbe essere già individuato in questa riforma, ma per ragioni di bilancio l’applicazione normativa potrebbe essere dilazionata”.

Contratto unico non ora. Il ministro Fornero sarebbe intervenuta anche in tema di contratto unico, sottolineando che la riduzione del numero dei contratti è un argomento che verrà affrontato solo al termine della trattativa fra governo e parti sociali per la riforma del mercato del lavoro. “Ora il governo non intende parlare di contratto unico, ma solo alla fine fra 3-4 settimane”. Governo e sindacati, ricordiamolo, puntano ad una riduzione del numero dei contratti di lavoro oggi vigenti.

M.N.