Serie A, Novara-Milan 0-3: tutto facile per i rossoneri

Novara-Milan 0-3 – Dominio è una parola che descrive bene l’incontro di ieri tra Novara e Milan: i rossoneri espugnano il “Silvio Piola” per 3-0 annichilendo i piemontesi per tutti i 90 minuti dell’incontro, anche se le reti arrivano tutte nella ripresa. Il protagonista assoluto ha un nome: Ibrahimovic. L’attaccante svedese apre e chiude il match, regalando giocate pregevoli e regalandosi, anche, la testa della classifica cannonieri. Con questa vittoria, la squadra di Allegri resta in scia alla Juventus campione d’inverno, mentre il Novara sprofonda sempre più in un tunnel la cui via d’uscita appare lontana e complicata da raggiungere.

Tante occasioni, zero reti – Il canovaccio della partita è chiaro sin da subito: il Novara si difende come può, il Milan cerca il varco giusto per il vantaggio. La solidità dello schema proposto da Tesser non imbriglia, però, i rossoneri: Ibra ci prova ben 4 volte, ma Ujkani, in un modo o nell’altro e non sempre con uno stile invidiabile, difende la sua porta; Caracciolo salva due volte sulla linea, negando la gioia del gol dapprima a Thiago Silva e poi a Mexes. E occasioni, nitide o meno, capitano anche a Nocerino e Robinho: niente da fare, si resta a reti bianche nonostante un dominio in tutto e per tutto della squadra ospite.

Brivido, poi goleada – La ripresa comincia con El Shaarawy a dare man forte all’attacco rossonero. Eppure dopo solo 1′ è Caracciolo ad avere la chance buona: il tiro a giro dell'”Airone” viene deviato da Amelia in calcio d’angolo. E’ la prima e unica occasione per gli azzurri in tutta la partita. Al 12′ Ibra scardina la partita: Ambrosini serve lo svedese che, da dentro l’area, trafigge Ujkani. Da questo momento inizia un’altra partita, con il Milan che cerca il gol della sicurezza ma si permette il lusso di giocata d’accademia: El Shaarawy sfiora il raddoppio, poi è un suo tiro-cross a permettere a Robinho, al minuto 74, di firmare il 2-0. Le proteste novaresi per un mani di Nocerino ad inizio azione non legittimano una prestazione così scialba della squadra di Tesser, che all’89’ capitolano nuovamente: Ujkani smanaccia male un cross di El Shaarawy, Ibrahimovic di tacco beffa il portiere albanese e fa calare il sipario: il Milan c’è e si vede, il Novara sprofonda.

Edoardo Cozza