Acquisti su Groupon: veri affari o bufale?

Acquisti, Groupon – Prezzi veramente allettanti e vastità di proposte commerciali: ecco i punti di forza di Groupon, il sito che permette di acquistare, tramite l’organizzazione per gruppi di acquisto, beni e servizi a prezzi imbattibili. Sempre più clienti scelgono di acquistare con questo metodo, con grande risparmio e sollievo per il proprio portafoglio. Ma sono davvero tutti grandi affari cristallini? O bisogna sempre stare cauti, valutando i rischi che derivano dagli acquisti online, effettuati senza toccare con mano la “merce”? In effetti alcune voci, ma anche un servizio ben preciso di Striscia la notizia andato in onda qualche tempo fa, evidenziano come non sempre tutti gli acquisti lascino soddisfatti.

Alcuni casi – Spesso chi acquista su Groupon non gode dei privilegi di un cliente normale: non sempre dopo aver prenotato una stanza in offerta in un hotel la si trova libera. Spesso poi per aver acquistato ad un prezzo ridotto una cena ad un ristorante ci si ritrova ad aver a che fare con “imbarazzanti” porzioni ridotte. Oppure ancora, caso celebre di una pasticceria milanese che vende torte sottocosto su Groupon, per le eccessive richieste ha dovuto sospendere la produzione per i margini negativi: “Troppo lavoro sotto Natale, in più perdite sicure nel bilancio. Abbiamo avvertito il sito, a dicembre niente prenotazioni per i clienti di Groupon, siccome il buono vale sei mesi, riprenderemo la fornitura dopo le feste“. Ecco un caso in cui l’iscrizione a Groupon, effettuata allo scopo di aumentare le vendite si ritorce contro come un boomerang. E a pagare le conseguenze anche in questo caso sono i clienti, che pregustavano già l’affare. I clienti, dal canto loro, sono già in rivolta e stanno organizzando class action per far valere i propri diritti. La verità, alla fine della fiera, è che ovunque si acquisti, si ottiene sempre la qualità corrispondente al prezzo pagato.

R. A.