David Letterman: satira senza pietà sul comandante Schettino e la Costa Concordia

Monologo di Letterman – “C’è stato un volpone su una nave italiana”. Questo è solo uno dei piccati commenti che David Letterman ha riservato alla tragedia della Costa Concordia. Lo showman statunitense non poteva certo lasciarsi sfuggire l’occasione di imbastire uno dei suoi storici monologhi su quanto accaduto 10 giorni fa al largo dell’Isola del Giglio, e a fornirgli il pretesto è stata ovviamente la fuga di notizie sul comportamento del comandante Francesco Schettino, protagonista (come potrebbe essere altrimenti?) delle irrisioni di Letterman. Nessun cattivo gusto, comunque, nel giocare su un evento che ha visto diversi morti e dispersi: il conduttore statunitense ha riservato (quasi) tutte le sue stoccate al comandante di Meta di Sorrento.

Schettino deriso – Dopotutto le battute sembravano suggerite da Schettino stesso. “Torna sulla barca!”, “No, è buio”. E’ bastato ripetere queste due frasi dell’ormai celeberrima conversazione tra Schettino e De Falco, per far scoppiare il pubblico in sala in una fragorosa risata. E proprio al pubblico presente Letterman ha rivolto la sua provocazione: “Ditelo, siete qui stasera perché siete inciampati e siete stati sbalzati nel teatro, non è vero?” (il riferimento è ovviamente alle parole di Schettino, che ha dichiarato di essere stato accidentalmente sbalzato sulla scialuppa di salvataggio). Qualche frecciata allo stereotipo degli italiani disorganizzati, comunque, è arrivato in un successivo intervento di Letterman: “E’ confortante sapere – ha detto – che una nostra auto media ha un sistema di navigazione migliore di una nave da crociera italiana”. Questo è anche l’altro lato della tragedia, che si trasforma in commedia dell’Italia più mediocre.

Roberto Del Bove