Scoperto “supermarket” per lo spaccio di droga a Roma

Clan dei Casamonica – Avevano allestito un vero e proprio fortino i membri del clan dei Casamonica, nella zona est della capitale, tra l’Anagnina e la Roma-Napoli in prossimità del Raccordo Anulare, nel quale era impossibile entrare senza essere riconosciuti e ripresi dalle telecamere. Una volta entrati si poteva tranquillamente scegliere tra i vari tipi di sostanze stupefacenti forniti, dall’hashish alla cocaina, senza nessun rischio di essere visti.

Clienti giovanissimi – La clientela che frequentava il “supermarket” delle dosi, al quale si poteva accedere dalle 8 di mattina all’una di notte, era costituita da ragazzi tra i 18 e i 25 anni, in alcuni casi anche minorenni. Il fortino era tenuto sotto controllo dalle telecamere della videosorveglianza che fungevano da vedetta nel caso di arrivo delle forze dell’ordine, e all’esterno l’ingresso era protetto da camion parcheggiati in doppia fila e da fioriere.

39 custodie cautelari – Gli uomini del commissariato della Romanina, della squadra mobile e i carabinieri di Castel Gandolfo e di Frascati, a seguito delle indagini partite dal controllo dei fascicoli relativi alle attività di spaccio del clan dei Casamonica, hanno eseguito 39 arresti, disposti dall’autorità giudiziaria e il sequestro di beni immobili, tra ville, terreni e abitazioni, e autovetture, orologi preziosi, conti correnti e depositi bancari e postali, appartenenti agli arrestati, ammontanti a un totale di circa 5 milioni di euro.

Marta Lock