Crisi, Rehn: ripresa Ue slittata al secondo semestre 2012. Lagarde: combinare Efsf e Esm

Per Olli Rehn, commissario europeo agli Affari economici e monetari, è probabile che la ripresa della crescita economica della zona euro slitti nella seconda metà del 2012. Rehn ha anche detto che l’accordo per lo swap sul debito greco è vicino, ma che sarebbe preferibile si arrivasse ad un’intesa già gennaio, e non a febbraio come i fatti lascerebbero intendere.
Christine Lagarde, intanto, torna a insistere sul ruolo dei fondi salva-Stati per la riconquista di credibilità dell’eurozona nel mercato globale.

Lagarde: combinazione Efsf-Esm segnale di fiducia. Per il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde, la combinazione tra il fondo salva Stati Efsf e l’Esm (European stability mechanism) aiuterebbe a restituire fiducia nell’Europa e a fornire una solida tutela dalla crisi greca. “Se i due potessero essere usati congiuntamente, questo manderebbe un forte segnale di fiducia nell’Europa”, ha detto Lagarde parlando a radio Europe 1. La cancelliera tedesco Angela Merkel, dal canto suo, non vuole che i due fondi operino simultaneamente. La Francia, a sua volta, parrebbe allineata alla soluzione dettata dalla Lagarde.

Bce: leggero calo dei depositi overnight. Dalle statistiche quotidiane della Banca centrale europea si apprende che i depositi overnight ieri ammontavano a 485,785 miliardi di euro rispetto ai 490,546 miliardi di lunedì sera. In lieve calo anche le richieste di prestiti marginali, passate a 3,62 da 3,371 miliardi. La Bce ha inoltre reso noto che, nell’ambito del secondo programma di acquisto di covered bond da 40 miliardi partito lo scorso 3 novembre, ieri gli acquisti ammontavano a 5,382 miliardi dai 5,245 miliardi della seduta precedente.

M.N.