Liberalizzazioni, Banche: entro il 16 aprile i fondi tesorerie Pa su conto Tesoro

Una norma contenuta nel decreto sulle liberalizzazioni prevede che le banche che svolgono funzioni di tesoreria per enti ed organismi pubblici debbano versare i fondi raccolti e depositati presso di loro presso la tesoreria statale al 50% entro il 29 febbraio prossimo e il restante 50% entro il 16 aprile. Nel caso in cui questi fondi siano stati utilizzati per acquistare attività finanziarie, gli istituti di credito dovranno smobilizzare queste entro il 30 giugno a meno che non siano investiti in titoli di Stato. Secondo quanto riportato da Reuters, che cita due diverse fonti bancarie, attualmente l’entità complessiva di tali fondi dovrebbe aggirarsi intorno ad una cifra “compresa fra i 30 e i 40 miliardi” e il 50% del mercato delle tesorerie è detenuto dalle 5 principali banche italiane: “Intesa Sanpaolo ne detiene circa il 25%, subito dopo vengono Unicredit e Banca Monte dei Paschi “.

Il passaggio normativo. Il decreto pubblicato ieri sera in Gazzetta ufficiale nel capitolo sui Servizi bancari e assicurativi, al comma 9 dell’articolo 35 prevede che “entro il 29 febbraio 2012 i tesorieri o cassieri degli enti ed organismi pubblici di cui al comma 8 provvedono a versare il 50% delle disponibilità liquide esigibili depositate presso gli stessi alla data di entrata in vigore del presente decreto sulle rispettive contabilità speciali, sottoconto fruttifero, aperte presso la tesoreria statale. Il versamento della quota rimanente deve essere effettuato entro il 16 aprile 2012”. “Gli eventuali investimenti finanziari individuati con decreto del ministro dell’Economia e delle finanze – Dipartimento del Tesoro da emanare entro il 30 aprile 2012, sono smobilizzati, ad eccezione di quelli in titoli di Stato italiani, entro il 30 giugno 2012 e le relative risorse versate sulle contabilità speciali aperte presso la tesoreria statale. Gli enti provvedono al riversamento presso i tesorieri e cassieri delle somme depositate presso soggetti diversi dagli stessi tesorieri o cassieri entro il 15 marzo 2012”. 

M.N.