Nessuna libertà su cauzione per Kim Dotcom, fondatore di Megavideo

Potrebbe fuggire, nessuna libertà – Negata la libertà su cauzione per Kim Dotcom, alias Kim Schmitz, lo sfortunato miliardario fondatore di Megaupload e Megavideo. Com’è ormai noto, l’uomo è stato recentemente incarcerato con l’accusa di pirateria informatica e riciclaggio. Il giudice statunitense teme che Dotcom tenti la fuga per sottrarsi alla giustizia e ha quindi stabilito che dovrà rimanere in carcere fino alla data d’udienza, il 22 febbraio prossimo.

Tutti i beni congelati – NeL’avvocato di Kim Dotcom, Paul Davison ha affermato che “non c’era nessun rischio che Kim Dotcom cercasse di lasciare la Nuova Zelanda, dal momento che tutti i suoi beni sono stati congelati, tutte le sue risorse sequestrate”.

I danni – Le autorità statunitensi hanno stimato che solo Megaupload avrebbe causato dei danni per quasi 400 milioni di euro con i suoi 150 milioni di utenti che scaricavano gratuitamente i film violando il copyright. Le nuove leggi di Obama mirano a colpire la pirateria nel web e i siti di file sharing e hanno portato l’arresto di altre 3 persone in una maxi operazione guidata dal FBI.

Michela Santini