Scossa di terremoto di magnitudo 4.9 in Emilia. Tremano anche a Milano, Torino, Genova e Firenze

Scossa di terremoto in Emilia – Erano circa le ore 9.06 di questa mattina quando la terra ha ricominciato a tremare. Una scossa di magnitudo 4.9 ha interessato una vasta area della provincia di Reggio Emilia e, più in generale, di tutto il centro-nord. Le località prossime all’epicentro sono Poviglio, Brescello e Castelnovo di Sotto, Campegine e Gattatico, tutte in provincia di Reggio Emilia. L’Ingv, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ha detto che l’epicentro della scossa è stato a 33 chilometri di profondità. “Il sisma è legato ai movimenti della placca Adriatica, che si estende sotto l’area della pianura Padana e si deforma verso Sud, per poi scendere sotto l’Appennino” – spiega il sismologo Alessandro Amato, dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Una replica del terremoto di magnitudo 4,9 è stata registrata poi alle ore 9.24. Il terremoto, questa volta di magnitudo 2,3, è avvenuto nella stessa zona, compresa fra le province di Reggio Emilia e Parma.

La scossa è stata avvertita in tutto il Nord Italia – Dopo le scosse di terremoto avvertite nella notte a Verona e provincia, quattro scosse in tutto di cui la più forte di magnitudo 4.2, un forte sisma ha fatto tremare questa mattina tutto il Nord Italia. Il terremoto, il cui epicentro, ricordiamo, è stato in provincia di Reggio Emilia, è stato avvertito dalla Lombardia al Veneto, ma anche in Liguria, Valle d’Aosta, Toscana e Trentino, allarmando i cittadini che hanno iniziato a telefonare ai Vigili del Fuoco. La scossa è stata ben percepita nelle grandi città del Nord, come Milano, Torino e Genova. Nel capoluogo lombardo la terra ha tremato per qualche istante, e alcuni edifici, in particolare quelli più alti, sono stati fatti evacuare e molte persone si sono riversate per le strade. In molti casi è stato attivato il sistema di allarme che ha lanciato l’ordine di evacuazione. Tantissime poi le chiamate di panico al 118. In Liguria il sisma, anche qui della durata di pochi secondi, è stato avvertito in tutte le province e alcune scuole e uffici sono stati fatti evacuare a scopo precauzionale. A tremare è stato anche il territorio provinciale di Firenze, in particolare nell’area fiorentina, nell’Empolese e nel Mugello. Segnalazioni e disagi anche in Val d’Aosta e in Trentino Alto Adige dove i vigili del fuoco di Bolzano hanno ricevuto per tutta la mattinata una serie di chiamate di cittadini preoccupati.

Maria Rosa Tamborrino